Presentazione
Durata
dal 1 Settembre 2025 al 31 Agosto 2026
Descrizione del progetto
Il progetto “A scuola d’italiano” è un’iniziativa di istruzione degli adulti che nasce nata da accordi di rete tra il CPIA 1 Pisa, gli enti locali e istituzioni scolastiche associazioni del terzo settore del territorio.
Di seguito le caratteristiche principali del progetto:
Obiettivo principale: Favorire l’integrazione dei cittadini stranieri nel territorio e migliorare le competenze linguistiche anche dei genitori stranieri degli alunni delle scuole del territorio. Ciò mira a rafforzare l’alleanza educativa tra scuola e famiglia, facilitando la comunicazione e il successo formativo dei minori.
Offerta formativa: Prevede l’erogazione di percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana ai livelli A1 e A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento. Tali corsi sono utili anche per l’ottenimento del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.
Collaborazione tra enti:
- Il CPIA si occupa della progettazione, della docenza, del monitoraggio e della fornitura di materiale didattico e informatico.
- Le scuole mettono a disposizione i locali scolastici, i servizi ausiliari (pulizie e sorveglianza) e collaborano alla raccolta delle iscrizioni.
- Le associazioni mettono a disposizione i locali, i servizi ausiliari e di volontariato e collaborano alla raccolta delle iscrizioni.
- I Comuni o le Conferenze educative zonali sostengono il progetto attraverso un contributo finanziario annuo per coprire spese di docenza, assicurazione degli studenti e acquisto di materiali.
Gli accordi hanno generalmente validità triennale, con possibilità di proroga.
Obiettivi
Favorire l'integrazione dei cittadini stranieri nel territorio e migliorare le competenze linguistiche anche dei genitori stranieri degli alunni delle scuole del territorio. Ciò mira a rafforzare l'alleanza educativa tra scuola e famiglia, facilitando la comunicazione e il successo formativo dei minori.
In collaborazione con
Scuole, associazioni, Comuni / Enti locali, Conferenze educative zonali
Partecipanti
Cittadini stranieri